Il buio dentro l’anima. La caccia dell’assassino.

Il buio dentro l’anima. La caccia dell’assassino. Ho appena terminato di scrivere il mio primo thriller investigativo ambientato nel nord-ovest italiano del quale ho già concordato la data indicativa di uscita e firmato il contratto editoriale con Rossini Rende Editore del Gruppo Editoriale Santelli. Lo stesso editore che ha anche …

La trilogia de “La confraternita del tempo”

E’ appena uscito il terzo e ultimo episodio della trilogia de “La confraternita del tempo”, dal titolo “I creatori di uomini. Prigionieri nel passato”. Siamo quindi giunti veramente alla fine della storia? Così sembrerebbe, proprio per questo è utile fare il punto della situazione.     Episodio 1. La trilogia …

La confraternita del tempo

Antichi ritrovamenti alieni in una cava abbandonata, vengono sfruttati da un’organizzazione clandestina per tentare di cambiare la storia e dominare il mondo. Due amici dovranno ritrovarsi per combatterla, insieme alla cosiddetta resistenza. Sullo sfondo la vita in una superba città di mare, in un futuro post-apocalittico non troppo remoto e …

Dove si svolge realmente “La confraternita del tempo”?

dove è realmente ambientata la confraternita del tempoMolti mi hanno chiesto dove si svolge il romanzo “La confraternita del tempo”.

Una domanda decisamente più che legittima, considerato che molti dei luoghi in cui si svolge gran parte del romanzo, sono luoghi realmente esistenti.

 

Il nord Italia e la toscana.

Si tratta di luoghi del nord Italia, a partire dalle colline toscane, passando per la città di Lucca e il porto di Viareggio.

Nella parte centrale e preponderante della narrazione si svolge interamente nella città portuale di Genova, a cavallo degli anni 2051-2053, dove si svolge quasi interamente la vicenda.

 

Genova: anni 2051-53.

In particolare di Genova si possono riconoscere molti luoghi luoghi quali ad esempio: la zona portuale, il porto antico e i magazzini del cotone, con annessa la Piazza delle Feste.

I vicoli della parte bassa del centro storico, in particolare la zona tra Piazza Pollaiuoli, Vico di Canneto il Lungo e i vicoli limitrofi.

Il forte-caserma di San Giuliano, nella realtà sede del Comando Provinciale Carabinieri di Genova, nella narrazione sede del principale comando militare della città.

Il percorso della Funicolare Zecca-Righi, attualmente attiva, ma nel racconto in disuso e ormai dismessa da anni.

Il convento di  San Bernardino al Righi, sulle alture della città (citato esplicitamente) e la ex cava di pietre dismessa dei Camaldoli sulle alture della città.

La Chiesa di Santo Stefano (citata esplicitamente), la più antica della città, situata sopra la centralissima via XX Settembre e i giardini Baltimora (volgarmente detti giardini di plastica), dove una volta sorgeva il quartiere di Via Madre di Dio.

La Chiesa di Via Madre di Dio (citata esplicitamente), unico edificio sopravvissuto di quello che era il quartiere di Via Madre di Dio (esplicitamente citato nella narrazione), e oggi divenuta sede della Biblioteca Franzoniana.

Nella mia è narrazione nuovamente edificio di culto e convento di frati, è inoltre possibile riconoscere l’intera zona dei vicoli di Via Madre di Dio, Via dei Servi, Borgo Lanaiuoli e Vico Librai, oggi interamente non più esistenti, dopo lo scempio architettonico degli anni ’70.

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