Almeno 150 minuti a settimana di attività fisica per prevenire le malattie cardiovascolari

L’attività fisica abituale è uno strumento efficace per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre patologie croniche; lo ribadisce in uno studio pubblicato ad aprile 2018 su “Circulation”, l’American Heart Association, una delle più importanti associazioni cardiologiche americane. “La sedentarietà… Continue Reading

Curcuma e Microbiota intestinale. Influenze reciproche e benefici.

Come riportato ormai da innumerevoli studi, la curcumina, presente nella spezia curcuma, possiede molteplici effetti benefici tra i quali esercitare attività anti-infiammatoria, antiossidante, antitumorale, antivirale e neurotrofica ed è quindi promettente come agente terapeutico per prevenire e curare diversi disturbi.… Continue Reading

Potenziale effetto terapeutico del Resveratrolo nelle patologie articolari e reumatiche

Il trans-resveratrolo, un composto naturale della famiglia degli idrossistilbeni, si trova in una ampia varietà di piante spermatofite ed è considerata la principale componente cardio-protettiva del vino rosso. Nell’ultimo decennio, la ricerca sugli effetti del resveratrolo sulla salute umana si è… Continue Reading

Cancro del colon-retto. L’infiammazione prodotta dalla dieta può aumentare il rischio

Secondo un nuovo studio condotto alla Harvard T. H. Chan School of Public Health di Boston, una dieta che favorisce l’infiammazione aumenterebbe il rischio di sviluppare il cancro del colon-retto. “La dieta modula l’infiammazione, uno dei meccanismi che possono essere importanti nello… Continue Reading

Praticare un esercizio fisico moderato per 20 minuti aiuta a “spegnere” l’infiammazione

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Brain, behavior and immunity dai ricercatori dell’Università della California di San Diego a marzo 2017, l’attività fisica moderata attiva il sistema immunitario spingendolo a produrre una risposta anti-infiammatoria; basterebbero 20 minuti di attività fisica… Continue Reading

Uno studio della Stanford University “trova” i neuroni che collegano respirazione e meditazione

Una respirazione lenta, ritmicamente controllata è utilizzata da millenni in molte culture per ottenere uno stato di rilassamento e di calma. Tuttavia le basi fisiologiche neurali di questo effetto che collega la respirazione con una particolare attività cerebrale sono sconosciute.… Continue Reading