La dieta mediterranea potrebbe ritardare l’insorgenza della malattia di Alzheimer

Seguire la dieta Mediterranea potrebbe ritardare l’insorgenza della malattia di Alzheimer di  anni in soggetti a rischio, è quanto emerge da una nuova ricerca condotta da ricercatori della Edith Cowan University e pubblicato a novembre 2018 sulla rivista scientifica Nature… Continue Reading

Il caffè riduce l’incidenza di calcificazioni coronariche; ma se non si fuma

Secondo un recente studio pubblicato su “The Journal of the American Heart Association”, da ricercatori del Dipartimento di Nutrizione della Scuola di Salute Pubblica presso il Centro di Ricerca Clinica ed Epidemiologica e Scuola di Medicina dell’Università di San Paolo in Brasile,… Continue Reading

Grassi monoinsaturi vegetali, conferme di efficacia nella prevenzione cardiovascolare rispetto ai grassi animali

Un nuovo studio condotto della American Heart Association e presentato all’American Heart Association Meeting Report a New Orleans il 21 marzo scorso, conferma i benefici di una dieta ricca di grassi mono-insaturi di origine vegetale (per esempio olio di oliva) per… Continue Reading

Proprietà del topinambur (Helianthus tuberosus L.) non solo fibra ma anche aminoacidi essenziali.

Il Topinambur, chiamato anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme (nome scientifico Helianthus tuberosus L.), è una pianta usata principalmente per i suoi tuberi commestibili, coltivati ​​dai nativi americani già prima dell’arrivo degli europei, appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae;… Continue Reading

Benefici della dieta mediterranea: meccanismi metabolici e molecolari

La dieta mediterranea, ricca di alimenti vegetali e pochi cibi alimentari, prevalentemente pesce, e pochi alimenti trasformati è da tempo associata a un ridotto rischio di sviluppare malattie croniche e ad una maggiore aspettativa di vita. Tuttavia non tutti i meccanismi… Continue Reading

Microbiota intestinale, fibra alimentare e SCFA; effetti sul diabete di tipo 2

É noto che gli acidi grassi a catena corta (SCFA) prodotti da vari microbi intestinali umani possono agire come fattori trofici, attraverso la fermentazione batterica di carboidrati “non disponibili” quali la fibra alimentare, per l’epitelio del colon e sono anche… Continue Reading