Cambiamenti climatici: effetti sulla salute già prima della nascita

I bambini, i cui corpi sono ancora in via di sviluppo potrebbero essere la maggiori vittime della crisi climatica in atto. Questo è quanto sostiene una ricercatrice del Dipartimento di Pediatria dell’Università del Texas, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica The Journal of Clinical Investigation. Il cambiamento delle condizioni meteorologiche e climatiche, l’aumento delle temperature, la siccità e l’inquinamento atmosferico potrebbe essere un pesante fardello soprattutto per i bambini delle generazioni future, che sono più vulnerabili a queste situazioni che si stanno venendo a creare.

Gli studiosi del clima prevedono che il cambiamento climatico inciderà probabilmente sull’uomo in molteplici sfavorevoli modi: aumento della mortalità e morbilità associati a ondate di calore e incendi e aumento dei rischi di malattie legate al cibo e all’acqua, aumento del rischio di malnutrizione dovuto a diminuzione della produzione alimentare soprattutto nelle regioni povere ed effetti negativi di inquinanti che alterano il clima oltre alla CO2. Secondo questo studio, questi eventi inciderebbero sulle future generazioni di bambini che continueranno a vivere in un ambiente in peggioramento, ad esempio per l’inquinamento atmosferico, con un aumento delle malattie respiratorie e delle infezioni delle vie aeree, malattie legate al calore, incidenti, malnutrizione, malattie infettive, traumi psicologici e problemi di salute mentale. Eventi meteorologiche, come inondazioni, siccità, uragani, e cicloni, hanno colpito direttamente 66,5 milioni di bambini in tutto il mondo ogni anno dal  1990 al 2000 e simili eventi potrebbero colpire 175 milioni di bambini all’anno nei prossimi decenni. Il novantatré percento di tutti i bambini del il mondo è esposto a livelli di particolato fine (PM2.5) più alti di quanto raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la maggior parte di essi vive in paesi a basso e medio reddito.

“L ‘impronta del cambiamento climatico sulle generazioni future di bambini” – spiega la Dr.ssa Pacheco – “iniziano già prima della nascita, poiché le madri in gravidanza subiscono crisi ambientali simili a quelle che i loro figli sperimenteranno dopo essere nati. L’esposizione materna a cambiamenti correlati al clima, come inondazioni, siccità, carestie, temperature estreme, inquinamento atmosferico e aumento del rischio di infezione, nonché lo stress  diretto associato agli eventi meteorologici estremi e migrazioni della popolazione, possono influenzare negativamente lo sviluppo del feto in qualsiasi momento durante la gestazione”.

Molti studi hanno dimostrato che l’esposizione materna agli inquinanti atmosferici, come il particolato, l’ozono a livello del suolo, l’inquinamento atmosferico legato al traffico e l’NO2 durante il periodo prenatale è associato con una moltitudine di eventi avversi in gravidanza. L’esposizione fetale all’inquinamento atmosferico è risultata associato alla prematurità e ad un ridotto peso alla nascita, a malattie atopiche, inclusi asma, allergie e dermatiti oltre che alterato sviluppo polmonare e sindromi neurologiche quali come disordini di spettro autistico, una corteccia cerebrale più sottile e riduzione delle capacità cognitive. Questi effetti sul bambino si possono ripercuotere nell’adulto con un maggior rischio di malattie polmonari, cardiache e cardiovascolari.

“È impossibile prevedere completamente” – conclude l’autrice dello studio – “l’impatto dei cambiamenti climatici sulle generazioni future di bambini. Tuttavia, la convergenza di molteplici effetti negativi sulla salute, provenienti da differenti fonti di esposizione a livello prenatale e postnatale, probabilmente avrà un effetto combinato che accelererà o peggiorerà la morbilità e la mortalità di molte condizioni di salute. Gli effetti a lungo termine probabilmente saranno aggravato dalla povertà e dal disagio socioeconomico. Dobbiamo riflettere su cosa fare con la conoscenza di ciò che i cambiamenti climatici stanno e continueranno a causare sulla salute bambini in tutto il mondo, altrimenti continueremo a vedere un aumento delle condizioni patologiche associate ai cambiamenti climatici nei bambini, come l’asma, la malattia infettive e polmonari, nonché un aumento dei difetti cardiaci congeniti.”

Articolo originale: “Catastrophic effects of climate change on children’s health start before birth“, J Clin Invest. 2020;130(2):562-564.

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