Tumori e alimentazione. Una dieta specifica potrebbe potenziare le terapie.

Molti studi hanno studiato la connessione possibile tra alimentazione e tumori, soprattutto in termini di prevenzione. Ora, una nuova ricerca, appenada alcuni ricercatori della Duke University e pubblicata sulla rivista scientifica Nature, sottolinea come un’alimentazione specifica, povera di uno specifico elemento, potrebbe frenare la crescita tumorale e rendere più efficaci le terapie contro il cancro, come la chemioterapia o la radioterapia.

La nutrizione esercita indubbiamente  notevoli effetti sulla salute e gli interventi dietetici sono comunemente usati per trattare ad esempio malattie di origine metabolica. Ora questo nuovo studio mira a verificare gli effetti di una dieta specifica, priva dell’aminoacido metionina, sulla crescita dei tumori. La metionina è un aminoacido essenziale presente in alcuni alimenti come il petto di pollo o di tacchino e le carni in generale, i semi di sesamo, il grana e altri formaggi, il latte e alcuni pesci come lo stoccafisso. Il corpo umano non può produrlo da sé, ma deve assumerlo attraverso l’alimentazione; è pertanto un aminoacido essenziale. I ricercatori hanno provato a ridurre il suo apporto nella dieta e hanno verificato che potrebbe frenare la crescita dei tumori, riducendo la crescita tumorale in alcuni esperimenti in vivo fino ad oltre l’80%; e l’effetto è stato ancora maggiore associando questa dieta povera dell’aminoacido metionina alla chemioterapia e alla radioterapia.

“Abbiamo dimostrato ” – scrivono gli autori – “che la restrizione dietetica dell’aminoacido essenziale metionina – la cui riduzione ha proprietà anti-invecchiamento e anti-obesogeniche – influenza l’esito della crescita tumorale, attraverso cambiamenti controllati e riproducibili del metabolismo del carbonio La restrizione di metionina ha prodotto risposte terapeutiche in modelli di carcinoma del colon-retto resistente alla chemioterapia, e in un modello di sarcoma di tessuto molle autoctono guidato da una mutazione G12D in KRAS e knockout di p53 (KrasG12D / +; Trp53 – / -) resistente alla radioterapia”. Le analisi metabolomiche, hanno rivelato che i meccanismi terapeutici si esplicano attraverso effetti autonomi sulle cellule tumorali sul flusso del metabolismo a un carbonio che influenza il metabolismo redox e nucleotidico e quindi interagiscono con i farmaci antimetabolici o l’intervento con radiazioni.

“Questi risultati” – concludono i ricercatori – “forniscono la prova che una manipolazione dietetica mirata può influenzare specificamente il metabolismo delle cellule tumorali per mediare ampi aspetti dell’esito della malattia”.

Articolo originale: “Dietary methionine influences therapy in mouse cancer models and alters human metabolism“. Nature, 31 July 2019.