Una dieta sana, meglio se prevalentemente vegetale, è in grado di ridurre il rischio di diabete 2.

Una dieta sana, composta prevalentemente da molti cibi vegetali, è associata ad un ridotto rischio di sviluppare il Diabete di tipo 2. Questo è quanto conferma ancora una volta uno studio della Harvard TH Chan School of Public Health e del Brigham and Women’s Hospital di Boston pubblicato a luglio 2019 sulla rivista medica JAMA Internal Medicine, che ha rianalizzato i dati provenienti da altri studi sul diabete tipo 2, riguardo all’incidenza del diabete di tipo 2.

I modelli dietetici a base vegetale, che aumentano l’uso di  alimenti derivati ​​da fonti vegetali e includono un minore consumo o esclusione dei prodotti di origine animale, hanno acquisito negli ultimi anni un’attenzione significativa per il loro potenziale di prevenzione o gestione di alcune principali malattie croniche, tra cui diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e cancro.

Una maggiore aderenza ai modelli dietetici a base vegetale era associata a un rischio inferiore di diabete di tipo 2; questa associazione è stata rafforzata quando sono stati inclusi nel modello prevalentemente alimenti “sani” a base vegetale, come frutta, verdura, cereali integrali, legumi e noci.

Lo studio ha preso in considerazione un totale di 307099 partecipanti con 23544 casi di sviluppo di diabete di tipo 2. È stata osservata una significativa associazione inversa tra una maggiore aderenza a un modello dietetico a base vegetale e il rischio di diabete di tipo 2 (RR, 0,77; IC 95%, 0,71-0,84) rispetto a una scarsa aderenza; ovvero maggiore aderenza a dieta vegetale “sana” e minor rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Questa associazione è stata rafforzata quando sono state prese in considerazione alimenti sani a base vegetale, come frutta, verdura, cereali integrali, legumi e noci (RR, 0,70; IC al 95%, 0,62-0,79), con una riduzione del rischio di sviluppare diabete di tipo 2 del 30%.

“La maggior parte degli studi è stata giudicata di buona qualità in termini di valutazione dietetica, esiti della malattia e aggiustamento statistico dei fattori di confondimento” – spiegano gli  autori dello studio. “E’ stata inoltre identificata una significativa associazione lineare dose-risposta inversa tra indici dietetici a base vegetale e rischio di diabete di tipo 2”.

La riduzione del rischio di sviluppare diabete tipi 2 è stata osservata anche in soggetti che non erano rigorosamente vegetariani o vegani, tuttavia, il beneficio si riduceva nel caso in cui la dieta sia ricca di alimenti meno sani come patatine fritte, pane bianco e riso bianco.

“I nostri risultati” – concludono gli autori – “suggeriscono che i modelli dietetici a base vegetale erano associati a un minor rischio di diabete di tipo 2, anche dopo aggiustamento per l’IMC”.

Articolo originale: “Association Between Plant-Based Dietary Patterns and Risk of Type 2 Diabetes“. JAMA Intern Med. Published online July 22, 2019.