Nei melograni la sostanza anti-invecchiamento per i muscoli dell’anziano

Si tratta dell’urolitina A, una sostanza estratta dai melograni che ha dimostrato i suoi effetti anti-aging in un trial clinico di fase uno, i cui risultati sono apparsi sulla rivista Nature Metabolism a luglio 2019. Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Losanna, mostra che questa sostanza, presente nei melograni ma anche in altra frutta, potrebbe avere un effetto protettivo sull’invecchiamento muscolare e la perdita di forza e massa muscolare tipica dell’età più avanzata.

L’Urolithina A (UA) è un metabolita naturale derivato dalla microflora, in grado di stimolare la mitofagia e migliorare la salute dei muscoli negli animali anziani in modelli preclinici di invecchiamento. In questo studio clinico è stata somministrata l’Urotelina-A, sia insingola dose sia in dosi multiple per un periodo di 4 settimane, a individui anziani sani e sedentari. Questa molecola, si è dimostrata sicura a tutte le dosi utilizzate nella sperimentazione e, in tutte le dosi testate, a dosi comprese fra 500 mg e 1000 mg, si è dimostrata in grado di modulare l’espressione di acil-carnitina plasmatica e l’espressione dei geni mitocondriali nei muscoli dei soggetti anziani trattati.

Questo ha portato ad un miglioramento della salute mitocondriale e cellulare in seguito al consumo orale regolare negli esseri umani. L’effetto prodotto dalla molecola presente nei melograni è compatibile con quello normalmente indotto da una regolare attività fisica, che spesso l’anziano ha difficoltà a svolgere, portando ad un miglioramento della salute mitocondriale, essenziale per rallentare il fisiologico processo di invecchiamento.

Articolo originale: “The mitophagy activator urolithin A is safe and induces a molecular signature of improved mitochondrial and cellular health in humans“. Nature Metabolismvolume 1pages595–603 (2019).