Diabete tipo 2: non è necessariamente per sempre. La remissione è possibile.

Perdere peso e in seguito non riprenderlo, mantenendo modifiche allo stile di vita, potrebbe potenzialmente portare ad una remissione del diabete di tipo 2; questo è quanto emerge da un nuovo studio su oltre 300 pazienti seguiti dal 2014 al 2017, lo studio ‘DIRECT’, pubblicato da Roy Taylor, professore di Medicina e metabolismo alla Newcastle University in Gran Bretagna sulla rivista The Lancet Diabetes & Endocrinology e presentato al congresso dell’Associazione americana di diabetologia (Ada), che conferma la relazione tra normalizzazione/riduzione del peso e scomparsa della malattia, evidenza già sostenuta da precedenti studi: oltre un terzo dei pazienti (36%) che ha partecipato alla ricerca effettuando un intenso programma di controllo del peso, ha infatti avuto una remissione della malattia, remissione che si è mantenuta a distanza di 2 anni.

Già precedenti studi, in passato, avevano ipotizzato che una normalizzazione del peso corporeo, eventualmente associata anche ad una riduzione dell’eccesso di alcuni cibi/bevande, e modifiche agli stili di vita, avrebbero portato a una remissione del diabete di tipo 2. Lo studio DiRECT ha testato la remissione dal diabete di tipo 2 durante un programma di gestione del peso. Ad un anno dall’inizio del percorso, il 46% dei partecipanti è risultato essere in remissione e il 25% ha raggiunto una perdita di peso > 15 kg. Lo scopo di questa analisi di due anni è valutare la durata dei risultati.

“A 24 mesi” – scrivono gli autori dello studio – “53 su 149 soggetti (35,6%) di quelli che hanno iniziato questo tipo di intervento rispetto a solo 5 su 149 (3,4%) nel gruppo di controllo (p<0,0001) hanno avuto remissione della malattia e l’11,4% (17 su 149 dei soggetti nel gruppo di intervento rispetto al 2,0% (3 su 149 soggetti) del gruppo di controllo (p=0,002) ha avuto una perdita di peso ≥15 kg”.

“Per coloro invece che hanno mantenuto una riduzione minore ma ≥10 kg del peso (45 su 272)” – proseguono i ricercatori nello studio – “il 64% (29/45) ha raggiunto la remissione del diabete di tipo II e il 24,2% (36 su 149 soggetti) del gruppo di intervento ha mantenuto una perdita di peso nel tempo ≥10 kg”. Questo ha comportato anche una riduzione dell’utilizzo di farmaci per il diabete tipo II nel gruppo di intervento, con una riduzione anche nei livelli serici di trigliceridi e di emoglobina glicata HBA1C ed un miglioramento in generale della qualità di vita rispetto al basale, nel gruppo di intervento.

“Questo programma” – hanno concluso gli autori – “ha dimostrato la remissione a 24 mesi per oltre un terzo delle persone con diabete di tipo 2 con una riduzione del peso corporeo ≥15 kg, mentre una perdita di peso ≥10 kg fornisce la remissione per circa due terzi”.

Questo nuovo studio, ha nuovamente confermato che il diabete di tipo II può subire una remissione in molti soggetti se si attua un programma di riduzione del peso corporeo, come già suggerito da altri studi in precedenza. Procedere a cambiamenti degli stili di vita in aggiunta ad una perdita di peso mantenuta nel tempo, potrebbe realmente indurre una remissione del diabete di tipo II in molti soggetti.

Studio DiRECT (Diabetes Remission Clinical Trial)

Articolo originale: “Durability of a primary care-led weight-management intervention for remission of type 2 diabetes: 2-year results of the DiRECT open-label, cluster-randomised trial“. The Lancet Diabetes & Endocrinology. Vol.7, Issua5, P.344-355, May 01, 2019.