Dieta a base vegetale “sana” per preservare la funzionalità renale

Una dieta a base di cibi vegetali è correlata a un minor rischio di sviluppare malattie renali, purché sia una dieta vegetale “sana”, mentre regimi alimentari che, pur comprendendo un notevole consumo di vegetali, non escludano gli zuccheri, anche di se derivazione vegetale, possono aumentare il rischio di danni ai reni.Questo è quanto emerge da uno studio realizzato da ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora e pubblicato dalla rivista “Clinical Journal of the American Society of Nephrology”.

I ricercatori hanno esaminato l’associazione tra diete a base prevalentemente vegetale e incidenza di malattia renale cronica e conseguente declino della funzione renale per valutare se il rischio variasse con diversi tipi di diete a base vegetale. Lo studio condotto su un campione di 14.686 adulti di mezza età, arruolati in studio del rischio di aterosclerosi nelle comunità. I vari tipi di dieta sono state caratterizzate utilizzando quattro indici dietetici a base vegetale. Nell’indice generale di dieta a base vegetale, tutti i cibi vegetali sono stati inclusi; nell’indice di dieta sana a base vegetale, solo i cibi vegetali considerati salutari sono stati inclusi; nella dieta provegetariana, sono stati considerati solo alcuni cibi vegetali selezionati, mentre nell’indice di dieta a base vegetale meno salutare, solo i cibi vegetali meno che erano considerati meno salutari. I ricercatori hanno poi utilizzato modelli di rischio proporzionale di Cox per studiare l’associazione con l’incidenza di malattia renale cronica e modelli misti lineari per esaminare il declino dell’eGFR (velocità di filtrazione glomerulare stimata).

Durante un follow-up durato 24 anni, si sono verificati 4343 casi di patologia renale cronica. Nei soggetti con una maggiore aderenza a una dieta prevalentemente vegetale “sana” (HR 0,86, [95% CI], 0,78-0,06; P per trend = 0,001) e una dieta pro-vegetariana ( IC 95%, 0,82-0,99; P per trend = 0,03) erano associati a un rischio inferiore di malattia renale cronica, mentre maggiore aderenza ad una dieta a base vegetale meno salutare , ad esempio con alti livelli di zuccheri semplici, spremute in sostituzione della frutta, ecc. (IC 95% , Da 1.01 a 1.21; P per trend = 0.04) è stato associato ad un rischio nettamente più elevato.

Gli autori hanno concluso che “una maggiore aderenza a una dieta complessiva a base vegetale, purché sana ( senza bevande zuccherate, senza sostituzione della frutta con succhi di frutta ed altri prodotti commerciali a base di frutta), è stata associata a un declino più lento della funzione renale. La percentuale di patologia renale attribuibile a una minore aderenza a diete prevalentemente vegetale “sana” è stata del 4,1% (IC 95%, 0,6% – 8,3%). Questo ci porta a concludere che l’aderenza a diete “sane” a base prevalentemente vegetale e una dieta vegetariana è stata associata a esiti favorevoli della malattia renale”.

Articolo originale: “Plant-Based Diets and Incident CKD and Kidney Function“, Clinical Journal of the American Society of Nephrology. Vol. 14, Issue 5, May 07, 2019.