Consumo frequente di bevande dolcificate e rischio di ictus e malattia coronarica

Un consumo frequente di bevande dolcificate, è stato spesso indicato a rischio per lo sviluppo di varie patologie. Ora, una nuova analisi dei dati dello studio “Women’s Health Initiative Observational Study“, un grande studio di coorte che comprende i dati di 93676 donne in post-menopausa, di età compresa tra 50 e 79 anni, reclutate tra il 1993 e il 1998 in 40 centri negli Stati Uniti, è stata appena pubblicata sulla rivista “Stroke” a febbraio 2019 da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Epidemiologia e Salute Pubblica dell’Albert Einstein College of Medicine di NewYork. L’analisi ha preso in considerazione in totale 81.714 donne la maggioranza delle quali (64%) non faceva uso di bevande dolcificate o le assumeva solo saltuariamente mentre solo il 5.1% le assumeva due o più volte al giorno, che sono state seguite lungo un follow-up medio di quasi 12 anni. Solo i partecipanti che hanno completato un follow-up di almeno 3 anni, sono state incluse in questo studio.

Dall’analisi dei risultati dello studio, coloro che consumano il livello più alto di bevante dolcificate (2 o più volte al giorno) rispetto a chi non le assumeva affatto o solo raramente (meno di 1 volta la settimana) avevano una probabilità significativamente maggiore per tutti gli end-point (eccetto che per l’ictus emorragico). I modelli hanno indicato che il rischio (Hazard Razio), con un intervallo di confidenza al 95%, era rispettivamente di 1,23 (1,02-1,47) per tutti gli ictus, 1,31 (1,06-1,63) per l’ictus ischemico, 1,29 (1,11-1,51) per la malattia coronarica e 1,16 (1,07-1,26) per la mortalità per tutte le cause.

Nelle donne senza storia pregressa di malattia cardiovascolare o diabete mellito, l’elevato consumo di questo tipo di bevande zuccherate artificialmente è risultato associato ad un rischio aumentato di oltre 2 volte di ictus causato dall’occlusione ischemica di piccole arterie con un HR=2,44 (intervallo di confidenza al 95%, 1,47-4,04). Inoltre, il consumo di questo tipo di bevande era associato a un aumento significativo del rischio di ictus ischemico nelle donne con indice di massa corporea ≥30 (hazard ratio = 2,03; intervallo di confidenza al 95%, 1,38-2,98).

“L’assunzione più elevata di bevande dolcificate” – concludono gli autori dello studio – “è stata associata ad un aumentato rischio di ictus, in particolare del sottotipo di occlusione di arterie di piccole dimensioni, un aumentato rischio di malattia coronarica e di mortalità per tutte le cause. Queste nuove scoperte si aggiungono a quanto già noto sugli effetti potenzialmente dannosi del consumare elevate quantità di bevande dolcificate sulla salute”.

Articolo originale: “Artificially Sweetened Beverages and Stroke, Coronary Heart Disease, and All-Cause Mortality in the Women’s Health Initiative“. Stroke, 2019;50:555–562.

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