Grassi monoinsaturi vegetali, conferme di efficacia nella prevenzione cardiovascolare rispetto ai grassi animali

Un nuovo studio condotto della American Heart Association e presentato all’American Heart Association Meeting Report a New Orleans il 21 marzo scorso, conferma i benefici di una dieta ricca di grassi mono-insaturi di origine vegetale (per esempio olio di oliva) per ridurre il rischio di morte per malattie cardiache e altre cause rispetto ai grassi di origine animale e carboidrati raffinati.

Lo studio evidenzia come le diete ricche di acidi grassi mono-insaturi provenienti dalle piante, quali l’olio d’oliva ma anche altri oli di origine vegetale quali ad esempio avocado, noci e vari tipi di semi erano associate a un minor rischio di morte per malattie cardiache o altre cause rispetto alle diete ricche di grassi anche mono-insaturi provenienti da fonti animali che comprendono tra gli altri latticini grassi, uova, pollame e carni rosse, che erano legate a un più alto rischio di morte sia per malattie cardiache sia per altre cause. È interessante notare come i ricercatori non distinguano solo fra tipo di grassi, saturi, mono-insaturi o poli-insaturi, ma anche e soprattutto dall’origine animale o vegetale dei grassi stessi per valutare il rischio di morte per cause cardiovascolare e non.

Per valutare l’impatto del consumo di acidi grassi mono-insaturi sul rischio di morte per malattie cardiovascolari e per altre cause, i ricercatori hanno utilizzato i dati di 63.412 donne e 29.966 uomini di uno studio di follow-up di professionisti della salute attraverso questionari dettagliati sulla frequenza degli alimenti assunti per valutare la composizione delle diete dei partecipanti.

Durante un follow-up medio di circa 22 anni, hanno riscontrato 20.672 decessi tra tutti i partecipanti, di cui 4.588 per malattie cardiache. Analizzando le informazioni sull’alimentazione dei singoli soggetti, i ricercatori hanno riscontrato come:

  • I partecipanti con un maggior apporto di acidi grassi mono-insaturi provenienti da cibi vegetali hanno avuto un rischio di morte del 16% inferiore per qualsiasi causa rispetto a quelli con assunzione inferiore.
  • I partecipanti con un maggior apporto di acidi grassi mono-insaturi di origine animale hanno avuto un rischio maggiore di morte per qualsiasi causa del 21%.
  • La sostituzione di grassi saturi e di carboidrati raffinati o grassi trans con un numero uguale di calorie provenienti da acidi grassi mono-insaturi vegetali  potrebbe ridurre il rischio di morte per malattia cardiaca e per qualsiasi causa del 10-15%.
  • La sostituzione gli acidi grassi mono-insaturi di origine animale con una pari quantità di calorie (circa il 5% del totale) proveniente da acidi grassi mono-insaturi vegetali potrebbe ridurre il rischio di decessi e decessi per malattie cardiache da qualsiasi causa tra il 24 e il 26%.

“I nostri risultati sottolineano l’importanza della fonte e della quantità di acidi grassi mono-insaturi alimentari.” – sottolineano i ricercatori autori dello studio, della Harvard T.H. Chan School of Public Health –“Dovremmo mangiare più acidi grassi mono-insaturi da fonti vegetali e meno acidi grassi mono-insaturi da fonti animali”.

Mono-unsaturated fats from plants, not animals may reduce risk of death from heart disease and other causes. American Heart Association Meeting Report. March 21, 2018.

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