Estratto secco di Luppolo efficace su depressione, ansia e stress

Lo stress cronico si manifesta frequentemente con stati d’ansia e/o sintomatologia depressiva, che progressivamente può portare a uno spettro più o meno variegato di disturbi comportamentali e/o somatici. Attualmente, i disturbi d’ansia e dell’umore sono tra i problemi di salute mentale più diffusi nella popolazione generale.

La pianta di Humulus lupulus L. (luppolo) è da tempo utilizzata in molte popolazioni come medicinale a base di erbe per disturbi d’ansia e dell’umore. L’obiettivo di questo studio pubblicato ad aprile ’17 da un gruppo di ricercatori greci e britannici, è stato quello di studiare gli effetti di un estratto secco di luppolo sui livelli di depressione, ansia e stress riportati da giovani adulti. Nei coni di luppolo sono state finora identificate più di 1000 sostanze chimiche, che possono essere raggruppate in componenti dell’olio essenziale, acidi amari e flavonoidi e altre. Sono presenti anche glicosidi flavonolici (astragalina, kempferolo, quercetina, quercitrina, rutina) e quantità apprezzabili di tannini (2-4%).

“La prevalenza nel corso della vita di qualsiasi disturbo dell’umore” – scrivono i ricercatori – “è stimata essere in media del 12%, mentre ampi studi basati sulla popolazione mostrano che fino al 33,7% degli individui nella popolazione generale sono colpiti almeno da un disturbo d’ansia nella loro vita; inoltre, poiché questi disturbi legati allo stress spesso colpiscono i giovani durante i loro anni più attivi, c’è anche un impatto significativo sulla loro qualità di vita e produttività, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce la depressione come la principale causa di disabilità in tutto il mondo”.

Tra le piante utilizzate a scopo medicinale, la pianta chiamata Humulus lupulus L. ha una lunga tradizione d’uso quale pianta medicinale in Europa. Il luppolo è il nome comune degli strobili (coni) delle infiorescenze femminili dell’Humulus Lupulus L. e fra gli altri utilizzi è ampiamente usata come agente amaro nell’industria della birra e come prodotto medicinale a base di erbe per la maggior parte dei disturbi del sonno. Sotto forma di tisane, infusi, estratti, tinture e in polvere sono state tradizionalmente utilizzate per alleviare l’insonnia, l’eccitabilità e l’irrequietezza.

Questo studio di coorte è stato effettuato su giovani adulti sani che frequentavano l’Università di Harokopio, ad Atene; tutti i partecipanti allo studio hanno completato una valutazione del profilo psicologico tramite il questionario autovalutato validato (basato sulla Depressance Anxiety Stress Scale-21) e i volontari con punteggi che indicavano almeno depressione lieve, livelli di ansia e stress sono stati ulteriormente invitati a partecipare alla parte di intervento dello studio.

Inoltre un prelievo di sangue per le misurazioni dei livelli plasmatici di cortisolo mattutino è stato eseguito in tutti i partecipanti allo studio all’inizio e alla fine dei due periodi di intervento di 4 settimane, come da protocollo di studio.

Lo studio è effettuato in doppio cieco, con due periodi di intervento terapeutico di 4 settimane separati da un periodo di washout di 2 settimane. I partecipanti sono stati assegnati ai due bracci di studio con capsule di estratto secco di luppolo (due capsule da 0,2 g una volta al giorno alla sera) o con un placebo secondo un programma di randomizzazione prestabilito.  “Per un periodo di 2 settimane prima dell’inizio dello studio e per tutta la durata dello studio” – scrivono i ricercatori – “a tutti i partecipanti è stato chiesto di astenersi da prodotti contenenti luppolo (ad esempio birra) e altri supplementi e/o vitamine (ad esempio valeriana o erba di San Giovanni), da modifiche significative alle loro abitudini alimentari e di mantenere i loro normali livelli di attività per tutta la durata dello studio. Inoltre abbimo chiesto a tutti i partecipanti di tenere un registro di qualsiasi sintomo/segno di eventi avversi e/o malattie, nonché qualsiasi eventuale uso concomitante di farmaci per la durata dello studio.

Nessuno dei partecipanti allo studio ha avuto effetti avversi o eventi collaterali dal trattamento dello studio (estratto di luppolo o placebo).

“I partecipanti allo studio” – riportano gli autori – “non hanno mostrato cambiamenti significativi in peso corporeo, BMI e parametri di composizione corporea sia col trattamento che col placebo Allo stesso modo, né il luppolo né il placebo hanno indotto cambiamenti significativi nei livelli plasmatici di cortisolo mattutino nei soggetti dello studio. Una significativa riduzione del punteggio di ansia DASS-21 è stata osservata sia con il luppolo sia con il placebo, che tuttavia era significativamente maggiore con un significativamente più effetto potente dopo il trattamento del luppolo rispetto al placebo (p=0,001)”.

“Il nostro studio presenta nuovi dati” – concludono gli autori – “che dimostrano che l’integrazione giornaliera con un estratto secco di luppolo disponibile in commercio per un periodo di 4 settimane in una coorte di giovani adulti sani con almeno lieve depressione, ansia e sintomi di stress auto-segnalati può ridurre significativamente i livelli di tutti questi sintomi. Questa ricerca si aggiunge ad altra letteratura esistente sugli effetti indotti dal luppolo, poiché la maggior parte degli studi clinici esistenti ha utilizzato combinazioni di luppolo con altri estratti di piante sedative. Andrebbero effettuati studi più lunghi per esplorare l’efficacia a lungo termine e la sicurezza di questo intervento terapeutico, che andrebbe studiato anche nei pazienti più anziani con depressione e/o disturbi di ansia/stress”.

Articolo originale: Effects of a hops (Humulus lupulus L.) dry extract supplement on self-reported depression, anxiety and stress levels in apparently healthy young adults: a randomized, placebo-controlled, double-blind, crossover pilot study. Hormones 2017, 16(2):171-180.

  • 1
    Share