Proprietà del topinambur (Helianthus tuberosus L.) non solo fibra ma anche aminoacidi essenziali.

Il Topinambur, chiamato anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme (nome scientifico Helianthus tuberosus L.), è una pianta usata principalmente per i suoi tuberi commestibili, coltivati ​​dai nativi americani già prima dell’arrivo degli europei, appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae; per anni è stato coltivato per il suo tubero commestibile e per le sue proprietà curative.

A differenza della maggior parte dei tuberi, ma in comune con altri membri delle Asteraceae, contengono in gran parte fruttani invece che amidi. I fruttani sono carboidrati non digeribili considerati ingredienti alimentari funzionali perché influenzano i processi fisiologici con un miglioramento della salute e nella prevenzione di molte malattie. Tuttavia studi più recenti sottolineano come il topinambur meriti attenzione non solo per il contenuto di fruttani, ma anche per un buon contenuto di proteine, inclusi gli aminoacidi essenziali.

Sebbene il contenuto di fibra alimentare sia la il motivo principale per cui i tuberi di topinambur sono usati per ottenere alimenti funzionali, va pertanto sottolineato anche l’alto valore biologico delle proteine ​​e della composizione degli amminoacidi equilibrati di questi tuberi vegetali.

Il topinambour è stato visto essere in grado di ridurre i livelli di glucosio plasmatico, colesterolo totale e trigliceridi, principalmente a causa dall’elevato livello di inulina presente nel tubero; l’inulina è un polimero glucidico con peso molecolare minore dell’amido che fa parte delle fibre vegetali che non vengono assorbite dall’intestino (fibre indigeribili) in grado di modulare la composizione dei batteri intestinali, aumenterebbe infatti la quantità di Bifidobatteri e Lattobacilli presenti a livello del grosso intestino, utili nell’assorbimento dei nutrienti e dei principi attivi delle piante medicinali e inibire invece la proliferazione di altri batteri, come clostridi e salmonelle che sono invece dannosi; agevola la regolarità intestinale e sembrerebbe anche avere un ruolo nel prevenire lo sviluppo dei tumori del colon, nel ridurre l’assorbimento del colesterolo e migliorare l’assorbimento di calcio.

Ha inoltre un impatto positivo sul profilo lipidico plasmatico e agisce da immuno-modulatore, agendo sul tessuto linfatico dell’apparato digerente e per le sue caratteristiche, può essere utilizzato nella dieta di pazienti sovrappeso o obesi e con diabete mellito di tipo 2. Recentemente, è stato scoperto che alcune secrezione estratte dai tuberi di topinambur funzionerebbero come un agente citotossico attivo anche sulle cellule del cancro al seno.

È stato osservato oltre agli alti livelli di iniluna, che presenta anche un contenuto quattro volte più elevato di amminoacidi solforati ad esempio in confronto alla patata e grazie a una tale quantità di aminoacidi solforati, il topinambur può essere associato alla dieta con legumi, che sono più poveri in questi amminoacidi. Poiché la metionina è un amminoacido poco presente in altri tuberi e nelle verdure verdi, i tuberi di topinambur possono essere inseriti nei pasti vegetali per migliorare l’assimilazione di questi amminoacidi e inoltre, per la sua coltivazione semplice e la rapida crescita, è quindi anche una potenziale fonte di proteine  ampiamente accessibile.

Topinambour – nutritional and medical properties of the Jerusalem artichoke (Helianthus tuberoses L.). Pediatr Endocrinol Diabetes Metab. 2017;23(1):30-36.

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