2017 l’anno più caldo degli oceani

Il 2017 è stato l’anno più caldo mai registrato per l’oceano globale secondo un’analisi oceanica dell’Istituto di Fisica Atmosferica e dell’Accademia delle scienze cinese. Gli oceani dopo il 2000 sono stati per la seconda volta più caldi dopo il 2015 con un calore in eccesso nel 2017 maggiore di 1.51 × 1022 J.

Per avere un confronto della quantità di calore eccedente, l’elettricità totale prodotta in Cina nel 2016 era 0,00216 × 1022 J, che è 699 volte minore dell’aumento del riscaldamento oceanico avvenuto appunto nel 2017.

La tendenza al riscaldamento a lungo termine degli oceani, ed in generale del pianeta, causata in larga misura dalle attività umane ha continuato senza sosta. Le alte temperature oceaniche riscontrate negli ultimi anni si sono verificati in concomitanza del contemporaneo aumento dei livelli di gas serra nell’atmosfera i quali hanno anch’essi raggiunto livelli record nel 2017. Questi risultati supportano l’annuncio provvisorio da parte dell’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) del novembre 2017 che asseriva che il contenuto globale di calore degli oceani nel 2017 ha raggiunto livelli da record.

A causa della sua grande capacità termica, l’oceano accumula il riscaldamento derivato dalle attività umane e più del 90% del calore residuo della Terra causato dal riscaldamento globale è assorbito dagli oceani.

“L’aumento del contenuto di calore oceanico durante il 2017” – scrivono gli autori della pubblicazione – “si è verificato nella maggior parte delle regioni del mondo anche se l’Atlantico e il Sud degli oceani hanno mostrato un riscaldamento maggiore rispetto agli oceani Pacifico e Indiano”.

Questi ed altri dati di studi paralleli dimostrano come probabilmente le temperature globali supereranno facilmente la soglia di 1,5 ° C di incremento entro il 2031 e per poter sperare di stare dentro l’obiettivo di Parigi, i governi dovranno attuare politiche molto più restrittive in tempi brevi che non solo riducano le emissioni di gas serra, ma eliminino del tutto le emissioni di carbonio nell’atmosfera, circostanza che appare sempre più ardua, visto anche il trend senza fine di aumenti delle emissioni a livello globale e le difficoltà politiche ed economiche di ridurre drasticamente le emissioni.

Solo una riduzione drastica, quasi un azzeramento delle emissioni, potrebbe frenare il trend in atto; ma siamo ben lontani da questo, anzi, a parte qualche singolo esempio più o meno virtuoso, continuiamo ad andare proprio in direzione opposta.

Links:

Cheng, L., and J. Zhu, 2018: 2017 was the warmest year on record for the global oceanAdv. Atmos. Sci., 35(3).

2017 is set to be in top three hottest years, with record-breaking extreme weather. 6 November 2017, World Meteorological Organization.

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