Associazione tra vene varicose ed eventi vascolari gravi. Possibili nuove evidenze.

Le vene varicose sono spesso ritenute una patologia benigna, non particolarmente grave, tuttavia potrebbero essere indice di un rischio di patologie vascolari ben più severe, quali la trombosi venosa profonda (TVP), l’embolia polmonare (EP) e la vasculopatia arteriosa periferica (VAP).

Questo quanto evidenzia una nuova ricerca retrospettiva, condotta da un gruppo di ricercatori di Taiwan su 212.984 pazienti affetti da vene varicose e pubblicato sul Journal of the American Medical Association il mese scorso.

“Le vene varicose” – scrivono gli autori – “sono piuttosto comuni e raramente considerate associate a gravi rischi per la salute, mentre altre patologie vascolari come la trombosi venosa profonda (TVP) e la malattia delle arterie periferiche (PAD) sono spesso associate a gravi effetti sistemici. Poco si sa circa un’eventuale associazione tra le vene varicose e l’incidenza di altre malattie vascolari gravi tra cui trombosi profonda, embolia polmonare e PAD”.

I pazienti di età maggiore di 20 anni con vene varicose sono stati arruolati nello studio a partire dal 1 ° gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2013 e anche un gruppo di controllo di pazienti senza vene varicose è stato associato allo studio; sono stati esclusi tutti quei pazienti che in precedenza avevano già avuto una diagnosi di trombosi venosa profonda, embolia polmonare o malattia delle arterie periferiche.

In totale sono stati inclusi nello studio 212.984 pazienti con vene varicose (età media 54,5 anni, +16 anni) e 212.984 nel gruppo di controllo (età media 54,3 anni, +15,6 anni). La durata mediana dell’osservazione è stata di circa 7,5 anni per i vari gruppi.

“Il gruppo con vene varicose presentava tassi di incidenza più elevati rispetto al gruppo di controllo per trombosi venosa profonda (6,55 vs 1,23 per 1000 persone/anno), per embolia polmonare (0,48 per il gruppo delle vene varicose vs 0,28 per 1000 persone/anno) e per vasculopatia arteriosa periferica (10,73 per il gruppo con vene varicose vs 6,22 per il gruppo di controllo per 1000 persone/anno)”.

“Tra gli adulti con diagnosi di vene varicose” – concludono gli autori – “vi era un significativo aumento del rischio di trombosi venosa profonda e in minor misura anche per embolia polmonare e vasculopatia arteriosa periferica anche se per questi due gruppi di patologia i dati sono meno chiari a causa di fattori esterni confondenti”.

In particolare la presenza di vene varicose aumenterebbero il rischio di embolia polmonare o di arteriopatia periferica del 70% mentre il rischio di trombosi venosa profonda è di oltre cinque volte superiore; anche se questi dati non permettono di stabilire direttamente un rapporto di causa-effetto tra le vene varicose e le più severe patologie vascolari sono di sicuro interesse in quanto sia la patologia più benigna delle vene varicose che embolia polmonare, trombosi venosa profonda e vasculopatia arteriosa periferica potrebbero dipendere da fattori di rischio comuni e funzionerebbero quindi da forti indicatori di aumentato rischio. “Altre ricerche sono tuttavia necessarie” – concludono gli autori – “per rafforzare questa convinzione”.

Articolo originale: Association of Varicose Veins With Incident Venous Thromboembolism and Peripheral Artery Disease. JAMA. 2018 Feb 27;319(8):807-817.