L’impatto negativo delle bevande zuccherate sulla salute dei bambini. Nuovo aggiornamento della letteratura.

L’impatto negativo delle bevande zuccherate (SSB) sulla salute dei bambini è discusso da molto tempo: questo nuovo aggiornamento della letteratura scientifica in questione, pubblicato negli USA da ricercatori dei Dipartimenti di Politiche e Gestione della Salute e di Epidemiologia della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston, fornisce prove chiare e coerenti di come il consumo di questo tipo di bevande aumenti il rischio di obesità e la carie dentale tra bambini e adolescenti, con evidenze emergenti a sostegno di un’associazione anche con la resistenza all’insulina e ripercussioni anche in età adulta.

“Le bevande zuccherate (SSB), che includono bevande con zucchero aggiunto come soda, bevande alla frutta e bevande energetiche” – scrivono gli autori – “sono frequentemente consumate da bambini e adolescenti negli Stati Uniti anche se vi sono prove che il consumo di queste bevande abbia recentemente iniziato a diminuire negli Stati Uniti; dal 2003 al 2014, la percentuale di bambini negli Stati Uniti che consumano almeno una bevanda zuccherata in un giorno tipico è diminuita significativamente dall’80% al 61%”.

Nonostante queste importanti diminuzioni, il consumo di SSB da parte di bambini e adolescenti negli Stati Uniti rimane ancora elevato. Nel 2013-2014, il 46,5% dei bambini di età compresa tra 2 e 5 anni, il 63,5% dei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni e il 65,4% degli adolescenti di età compresa tra 12 e 19 anni hanno dichiarato di consumare almeno una di queste bevande giornalmente. Inoltre, persistono alti livelli di consumo di SSB soprattutto tra le minoranze a basso reddito e le minoranze etniche.

Vi è stato negli anni recenti un aumento sostanziale nel numero di studi che hanno indagato gli effetti sulla salute delle bevande zuccherate e sono emerse prove che collegano il consumo di queste a un ampio numero di conseguenze sulla salute tra gli adulti, tra cui aumento di peso, fattori di rischio cardiovascolare (es. Dislipidemia), insulino-resistenza e diabete di tipo 2 e steatosi epatica di origine non alcolica.

“Questa revisione della letteratura” – scrivono gli autori – “mira a sintetizzare le prove esistenti riguardanti l’impatto del consumo delle SSB sulla salute dei bambini. A differenza delle precedenti revisioni che hanno avuto un campo di applicazione limitato, riassume le prove da studi trasversali, longitudinali e di intervento su una vasta gamma di risultati relativi alla salute bambini compresi obesità, resistenza all’insulina, carie dentaria ed effetti correlati alla caffeina”.

“Questa revisione fornisce prove chiare e coerenti” – concludono i ricercatori – “circa il fatto che il consumo di SSB aumenta il rischio di obesità e carie dentale tra bambini e adolescenti, con prove emergenti a sostegno di un’associazione con l’insulino-resistenza ed effetti negativi legati alla caffeina”.

Sebbene il consumo di questo tipo di bevande sia diminuito negli ultimi 15 anni, il consumo rimane ancora alto (il 61% dei bambini consuma almeno una di queste bevande al giorno) e la stragrande maggioranza della letteratura disponibile suggerisce come ridurne ulteriormente il consumo migliorerebbe la salute dei bambini.

Articolo originale: The negative impact of sugar-sweetened beverages on children’s health: an update of the literature. Bleich, S.N. & Vercammen, K.A. BMC Obes (2018) 5: 6.

WHO reccomendations: Reducing consumption of sugar-sweetened beverages to reduce the risk of unhealthy weight gain in adults.

Sugars intake for adults and children. Guideline. World Health Organization.

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