Dieta e stile di vita sani contro le disabilità nei pazienti con Sclerosi Multipla

Un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurology, da un gruppo di ricercatori americani del Johns Hopkins Medical Institutions di Baltimora, condotto su 7.000 pazienti, ha mostrato come uno stile di vita sano e una dieta che prediliga frutta, verdura, legumi e cereali integrali possano essere associati a una riduzione della disabilità nelle persone affette da sclerosi multipla.

L’obiettivo era quello di valutare l’associazione tra qualità della dieta e assunzione di specifici alimenti con disabilità e con la severità dei sintomi nelle persone con sclerosi multipla.

I soggetti inclusi nello studio, sono stati invitati a riempire un questionario sulle dieta seguita e sulle tipologie di alimenti normalmente assunti con l’alimentazione quotidiana, per costruire poi un punteggio basato sull’assunzione di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, zuccheri aggiunti e carne rossa o lavorata e altri alimenti. Punteggi più alti  in questa scala indicavano un’alimentazione più sana. I ricercatori hanno poi valutato l’associazione tra qualità della dieta, disabilità e gravità dei sintomi dati dalla Sclerosi Multipla; i dati ottenuti sono stati analizzati anche in base a età, sesso, indice di massa corporea, dipendenza dal fumo, durata della malattia e reddito per poter ottenere dati correttamente normalizzati.

“Abbiamo valutato” – scrivono i ricercatori -“se uno stile  di vita sano, con una dieta più sana, un corretto peso (indice di massa corporea <25), attività fisica di routine e l’astinenza dal fumo fossero associati a modificazioni della gravità dei sintomi”.

Dai risultati è emerso come i soggetti con punteggi più elevati erano generalmente i più anziani, con livelli di reddito maggiori, e con minore frequenza fumatori ed erano più propensi a svolgere attività fisica. I partecipanti con punteggi di qualità della dieta nel quintile più alto, quindi con una qualità dell’alimentazione maggiore e più varia, avevano livelli inferiori di disabilità e punteggi di depressione inferiore.

” Gli individui che hanno riportato uno stile di vita sano” – aggiungono i ricercatori – “hanno avuto meno probabilità di riportare affaticamento grave (0,69, IC 95% 0,59-0,81), depressione (0,53, IC 95% 0,43-0,66), dolore (0,56, IC 95% 0,48-0,67) o deficit cognitivi (0,67, IC 95% 0,55-0,79)”.

Concludono quindi: “La nostra ampia indagine trasversale suggerisce che una dieta sana e variata e uno stile di vita sano risultano associati a minor disabilità e carico di sintomi nella Sclerosi Multipla”.

Aggiungono anche: “Studi precedenti hanno dimostrato che le persone che soffrono di sclerosi multipla hanno un rischio maggiore di soffrire di comorbidità cardio-metaboliche, come ipertensione e colesterolo alto e queste condizioni possono influenzare negativamente la sclerosi multipla stessa. Una dieta sana potrebbe ridurre i livelli di stress ossidativo, migliorare la funzione mitocondriale o la composizione del microbioma intestinale, che potrebbero rappresentare dei meccanismi biologici collegati alla sclerosi multipla”.

Articolo originale: Diet quality is associated with disability and symptom severity in multiple sclerosis. Neurology. 2018 Jan 2;90(1):e1-e11.

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