Curcuma efficace contro la perdita di densità ossea nell’osteopenia.

L’osteopenia è una condizione ossea cronica caratterizzata da ridotta calcificazione, densità o massa ossea e progressiva demineralizzazione che, se non trattata, può portare a osteoporosi e fratture ossee. Sebbene la sua crescente diffusione, al giorno d’oggi l’osteopenia non viene adeguatamente prevenuta e gestita lasciando le terapie soprattutto per le fasi più avanzate in soggetti anziani, perdendo spesso l’efficacia della prevenzione. Va infatti ricordato come studi recenti hanno indicato che la massa ossea viene formata e irrobustita soprattutto nei primi 30 anni di vita ed in seguito l’obiettivo dovrebbe essere quello di ridurre al minimo la perdita di densità ossea piuttosto che tentare di curare fasi avanzate.

In questo studio pubblicato ad aprile 2017 da un gruppo di ricercatori di Milano in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e l’Università degli Studi di Chieti-Pescara, è stata valutata l’efficacia, in termini di variazioni della densità ossea e la sicurezza di una formulazione orale commerciale basata sul fitosoma alla curcuma, quindi ad alto-assorbimento, assunta regolarmente, in soggetti che soffrivano di bassa densità ossea.

Lo studio è stato condotto su 57 soggetti sani con basso densità ossea (t-score DXA compreso tra -1 e -2.5). L’integrazione è stata ottenuta con la somministrazione di una compressa assunta giornalmente, contenente un estratto di 1000 mg di curcuma, per 6 mesi. A questa è stata associata e monitorata un’adeguata assunzione concomitante di Vitamina D, Vitamina C e Calcio e una regolare attività fisica. Tutti i soggetti erano in buona forma fisica, con un indice di massa corporea (BMI) <25.

La valutazione della densità ossea al termine dello studio è stata effettuata mediante misurazione del passaggio di ultrasuoni a livello del tallone (dove ad un minore attraversamento da parte degli ultrasuoni corrispondeva una maggiore densità ossea) e tramite misurazione GSM di densità ossea del mignolo e della mascella superiore (tecnica con la quale, ad una lettura più eleva corrispondeva una densità ossea maggiore).

A livello del calcagno, a differenza del gruppo di controllo, la trasmissione quantitativa di ultrasuoni a livello osseo, era nettamente diminuito a 12 settimane (-18.4%) e a 24 settimane (-21.0%), rispetto ai valori basali nei soggetti che assumevano supplementazione di estratto di curcuma per via orale rispetto al controllo. Anche a livello del dito mignolo e della mascella superiore, la densità era risultata nettamente aumentata, rispettivamente del 7,1% e del 4,1% alla 24esima settimana rispetto al controllo che non aveva assunto l’integrazione.

Nel gruppo di controllo non è stato osservato alcun cambiamento significativo di densità ossea.

Non sono altresì stati riscontrati problemi di sicurezza e tollerabilità durante tutto il periodo di osservazione.

“L’omeostasi dell’osso viene mantenuta da un bilanciamento tra riassorbimento osseo mediato dagli osteoclasti e formazione ossea da parte degli osteoblasti” – scrivono gli autori dello studio – “Nei soggetti con osteopenia, un eccessivo riassorbimento osseo o un inadeguata formazione ossea durante il rimodellamento può influire su questo equilibrio, con conseguente riduzione della densità ossea. In particolare la comprensione del meccanismo patogenetico della bassa densità ossea nei soggetti osteopenici e dell’osteoporosi, coinvolgono anche il gene RANK e il ligando (RANKL) attivatore di NF-kB espresso dagli osteoblasti e che stimola la differenziazione dei progenitori degli osteoclasti in osteoclasti maturi. Recenti studi in vitro hanno dimostrato come la curcumina, il composto polifenolico derivato dalla spezia (Curcuma longa), può bersagliare diverse molecole e relativi meccanismi implicati nell’omeostasi ossea, inclusa l’attivazione e la differenziazione degli osteoclasti”.

“Suggeriamo che in soggetti peraltro sani, l’integrazione con curcumina” – concludono gli autori – “potrebbe portare a miglioramenti ancora maggiori nella densità ossea. Questo studio preliminare offre una nuova indicazione per l’uso di curcumina in combinazione con uno stile di vita appropriato nella prevenzione e gestione dell’osteopenia in soggetti sani”.

Articolo originale: Effects of a curcumin-based supplementation in asymptomatic subjects with low bone density: a preliminary 24-week supplement study. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2017 Apr;21(7):1684-1689.