Inquinamento killer! oltre 9 milioni di morti premature nel 2015. Nuovo report dell’OMS.

Secondo i dati recentemente pubblicati della Commissione Lancet sull’inquinamento e la salute di Philip Landrigan (Istituto Arnhold per la Salute Globale, Icahn School of Medicine a Mount Sinai, New York) e dei suoi collaboratori, l’inquinamento è una delle più grandi cause ambientale di malattia e morte prematura nel mondo di oggi.

Le malattie causate dall’inquinamento sono state stimate essere responsabili di circa 9 milioni di morti premature nel 2015 – il 16% di tutte le morti in tutto il mondo – tre volte più di morti che da Aids, tubercolosi e malaria combinate insieme e 15 volte più di tutte le guerre e altre forme di violenza. Nei paesi più gravemente colpiti, la malattia correlata all’inquinamento è responsabile di più di una morte in quattro.

“Sappiamo – scrivono gli autori del report, Maria Neira, Michaela Pfeiffer, Diarmid Campbell-Lendrum e Annette Prüss-Ustün del Dipartimento di sanità pubblica, – come dalla valutazione più recente dell’impatto ambientale sulla sulle malattie dell’Oms che almeno 12,6 milioni di persone muoiono ogni anno a causa di cause ambientali evitabili. Questo numero è quasi un quarto di tutte le morti annuali per qualsiasi causa e, incidendo sulle spese sanitarie, consumano circa il 10% del prodotto interno lordo globale. Inoltre, come sottolineato dalla Commissione, le popolazioni più vulnerabili sono nei paesi a basso reddito e medio reddito (LMIC), maggiormente colpiti. Si tratta di una perdita inaccettabile di vite e di potenziale di sviluppo umano”.

In breve – commentano i responsabili Oms – le modalità di gestione delle minacce ambientali non sono più adattate al contesto attuale di sviluppo. Sono necessari un nuovo approccio e ulteriori strategie di controllo dell’inquinamento per fissare e regolare le soglie di emissione ambientali e per favorire un maggior utilizzo delle migliori tecniche disponibili e delle migliori pratiche ambientali. Ma l’inquinamento non è il principale fattore di malattia. L’inquinamento è piuttosto un sintomo e una conseguenza non intenzionale di sviluppo malsano e insostenibile.

“La transizione verso un ambiente più sano e sicuro – concludono gli autori del report – richiederà azioni coordinate e input da una serie di attori all’interno e all’esterno del settore sanitario. Questa azione deve essere sostenuta da prove scientificamente obiettive e convincenti. L’Oms applaude e accoglie con favore l’intervento della Commissione Lancet sull’inquinamento e la salute per il suo contributo a questo sforzo globale su entrambi i fronti”.

Fonte originale della Commissione Lancet: The Lancet Commission on pollution and health.